Mi dice che mi ricorderò di questo pomeriggio tutta la vita, anche quando avrò dimenticato il suo volto, il suo nome. Gli domando se mi ricorderò la casa. Mi dice: guardala bene. La guardo, dico che non ha niente di speciale. Dice: proprio così, come sempre.
– L’amante - M. DurasOgni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni premonitori dovunque la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell’intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l’informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti modi sottili la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l’ordine, ed in cui la sicurezza dei pochi privilegiati riposava sul lavoro forzato e sul silenzio forzato dei molti.
– Primo Levi - Un passato che credevamo non dovesse tornare più, Corriere della sera, 8 maggio 1974(Fonte: 3nding)
Via Emmanuel NegroVoglio dire che prima o poi smetterà di rompermi i coglioni ovunque io vada, e io proverò lo stesso sollievo che si prova quando in una stanza si spegne il motore del frigorifero, ma anche lo stesso sgomento inevitabile, e la sensazione, che lei certo conoscerà, di non essere sicuri di cosa farsene di quell’improvviso silenzio, e forse di non esserne in fondo all’altezza.
– Mr Gwyn - A. BariccoDalla sceneggiatura di “Casablanca”
LEI: Dove sei stato ieri sera?
LUI: È passato troppo tempo, non me lo ricordo.
LEI: Ci vedremo, questa sera?
LUI: Non faccio mai piani così in anticipo.
[“Lei” è Madeleine LeBeau, “lui” Humphrey Bogart]




